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U-FILE
Il Mistero, l'Impossibile, la Science
Fiction
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I FRATELLI DEL CIELO VENGONO DALLE
PLEIADI
Brighton, 5/5/55
Era il 5 maggio 1955. Brighton (Sussex UK):
un pallone-sonda meteorologico precipitò ad una ventina di chilometri
dalla cittadina e fu scambiato per un U.F.O. dai contadini della zona.
La R.A.F. (Royal Air Force) intervenne prontamente e svelò il mistero
per confermare al mondo ed ai Padroni del mondo (gli Stati Uniti) che
gli U.F.O. non esistono, non sono mai esistiti e non esisteranno mai.
Noi, Lettori passivi, possiamo trovarli
solo nei libri, nei films e nei telefilm di S.F.(Science Fiction, che
significa semplicemente fantascienza).
Ma la verità, forse, era ben diversa...
inconfessata.
Un disco volante (flying saucer) precipitò
quel giorno per cause sconosciute.
E' probabile che fosse stato intercettato
dalla R.A.F., colpito ed abbattuto, considerando l'impossibilità
virtuale per gli Alieni di capire e rispondere alle intimazioni dei
piloti inglesi. Come accade tutt'oggi, in circostanze analoghe,
l'esercito intervenne con carri armati, elicotteri, e tanti bravi
soldati, pronti a distruggere "il nemico" per la Regina e per gli U. S.!
L'astronave aliena si presentava
sventrata, bruciacchiata ed era impossibile penetrare dallo squarcio: un
odore sconosciuto ed una luce verdastra e pulsante respingeva ed
impauriva i soldati. Probabilmente, si stavano contaminando con sostanze
radioattive e respiravano esalazioni di gas mortali. Ma un bravo
soldatino del Re deve obbedire: si cercò un ingresso dalla parte opposta
allo squarcio. Fu allora che una parte del disco si aprì ad occhiello ed
una mano smunta si protese verso il cielo: l'ultima preghiera di
un'Anima universale. Un Generale gridò "FUOCO" ed il crepitare dei mitra
sconvolse la tranquillità della campagna inglese. La piccola mano si
ritrasse nel ventre dell'astronave ed i soldati attesero un nuovo ordine
per tre quarti d'ora!
Quando il primo soldato si sporse
nell'occhiello vide un umanoide, piccolo come un bambino, esile come un
anoressico e strano come la vita che muore.
Il sodato chiamò il Generale e gli uomini
si aprirono a ventaglio per consentirne il passaggio. Il Generale aveva
una strizza di quelle che si vendono a libbre, ma si sporse invitato dal
gesto del subalterno. Entrambi avevano il colore della sabbia del
deserto e la sua aridità. L'alieno era immobile, raggomitolato in
posizione fetale, ed il colore pallidissimo della sua pelle inesistente
cambiava nella zona emitoracica: una chiazza violacea ne sconvolgeva il
candore. Pareva un ematoma, provocato sicuramente dal crash-down. Era
morto, doveva essere morto! Eppure, la mano, che si era già sporta
dall'occhiello ad invocare l'aiuto dei terrestri, si mosse. Gli occhi si
schiusero per mostrare iridi bianchi in grandi ovali azzurri. La mano
fragile e delicata artigliò il giubbotto del Generale e la bocca, una
ferita rossa, vomitò suoni gutturali ed acuti stellari. Il Generale
partorì imprecazioni e bestemmie, estrasse la pistola e scaricò tutti i
proiettili su quella disperazione. La morte fu un lampo di luce ed il
Generale ne fu investito.
I soldati lo guardarono inginocchiarsi
spalancando gli occhi fino a perdere i globi, stringersi i pugni al
petto e poi crollare sulla sua vittima , nell'abbraccio del perdono? La
luce si spense. Un alto graduato subentrò al Generale e diede gli ordini
necessari. L'U.F.O. fu portato alla base DD (Sussex UK); l'alieno
assassinato fu fatto a pezzi e gli scienziati non compresero i risultati
della loro stessa autopsia. Il Generale restò in coma per 55 giorni ed i
giornali raccontarono la fola del pallone-sonda precipitato a venti km
da Brighton. All'interno del disco volante furono rintracciati i corpi
di altri 4 alieni, in parte carbonizzati dalla luce radioattiva. Nel
giro di 5 mesi morirono tutti i soldati che avevano preso parte
all'operazione, compreso l'alto graduato che aveva sostituito il
Generale. Le cause dei decessi restarono sconosciute; oggi sappiamo che
si trattò di HIV. L'unico superstite fu così il Generale.
Lasciò l'esercito e si ritirò sui suoi
altipiani scozzesi a guardare le pecore, a sollevare gli occhi alle
stelle nella ricerca delle nove pleiadi. I suoi iridi hanno cambiato
colore: erano castani ed oggi sono verdi come la luce di quella morte.
Il Generale è il Custode ed aspetta i fratelli del cielo. Un giorno
arriveranno... E lui sarà libero di partorire cinque figli per poter
morire. Ora prega ed aspetta la liberazione: nel 1955 aveva
cinquantacinque anni, adesso ne ha novantasette ed ha la pelle di una
pesca ed il sorriso della gioventù, ma il suo cuore è stanco di
soffrire: ha seppellito sua moglie ed ha vissuto la morte di un figlio
nelle Falkland. Potrebbe risposarsi e vivere ancora cent'anni, ma ha
cinque figli da partorire e la speranza di morire... d'Amore!
STAR TREK, THE NEXT GENERATION
TENENTE COMANDANTE DATA
(BRENT SPINER)
Enterprise è la chiave magica che apre le
porte dello spazio, per giungere là dove nessun uomo è mai giunto prima.
Un "sogno" che ha fatto sognare almeno quattro generazioni e che
continua a far sognare ragazzi con i capelli bianchi ed adolescenti che
trovano in Jovanotti l'ombelico del mondo. Da questa finestra
osserveremo i Mitici!
Il dottor Noonien Sung, genio della
cibernetica e bandito dalla comunità scientifica terrestre per aver
tentato di realizzare il cervello positronico, si rifugiò sulla colonia
di Omicron Theta a continuare in segreto i suoi esperimenti. Il primo
androide positronico, LORE, risultò un po' troppo umano e la "sua"
capacità di provare emozioni lo portò a compiere atti pericolosi e
letali per i coloni. Sung fece un secondo tentativo e "nacque" DATA,
volutamente privo della capacità di provare emozioni.
Omicron Theta fu attaccata da un'entità
aliena, Data fu disinserito e lasciato sulla superficie del pianeta.
26 anni dopo l'U.S.S. Tripoli raggiunse la
colonia per soccorrere le 411 persone lì insediate, ma l'unico
sopravvissuto era proprio il nostro Data. L'androide fu riattivato
(grazie ad un interruttore posto nella parte bassa della schiena, di cui
sono a conoscenza poche persone) e decise di uniformarsi ai suoi
salvatori. Fece domanda d'ammissione all'Accademia della Flotta
Stellare, fu riconosciuto senziente, dopo accurati esami e numerosi
tests, e si laureò quattro anni dopo in meccanica delle probabilità ed
esobiologia.
Fece il guardiamarina per tre anni e, in
altri dodici anni, raggiunse il grado di tenente.
Recentemente, il comandante Bruce Maddox
richiese il trasferimento dell'androide per smantellarlo e studiare il
lavoro di Noonien Sung. Sottoposto al giudizio della Corte Federale,
Data, pur essendo una macchina, ha visto riconosciuti i suoi diritti di
essere senziente e dotato di libertà di scelta!
Attualmente, è in servizio
sull'incrociatore federale U.S.S. Enterprise, dove ricopre la mansione
di ufficiale scientifico e terzo in comando.
Data ha l'apparente età di un umano di
circa trent'anni, la sua pelle tende al giallo;
è di genere maschile ed è completamente
funzionante. Parlando, evita le forme contratte e la sua capacità di
memoria è di circa 800 petabyte (800x1015 byte): in pratica è
paragonabile ad una biblioteca mobile (delle più aggiornate) ed
è indispensabile a bordo, così come in
ricognizione.
Conosce tutto ciò che c'è da sapere sulla
Federazione ed è dotato di forza e vista superiori a quelle degli esseri
umani. Pur essendo privo di ogni emozione, possiede una vivida curiosità
e prova il desiderio di diventare, in qualche modo, umano.
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Brent SPINER
L'attore statunitense che interpreta Data,
è nato a Houston, nel Texas.
Dopo aver frequentato l'Università, Brent
rincorse la sua passione per la recitazione e partecipò a diverse
produzioni teatrali Off-Brodway, tra cui The Seagull (di Joseph Papp),
che lo portarono all'attenzione del pubblico e della critica.
Finalmente, Brent Spiner ottenne ruoli nei
principali musical di Broadway e recitò in The Three Musketeers e The
Big River (quest'ultimo basato sulla vita di Huckleberry Finn).
Si trasferì a Los Angeles nel 1984 per
esplorare la ribalta cinematografica. Lo ricordiamo in Stardust Memories
di Woody Allen e Rent Control.
La televisione si accorse di lui e prese
parte a numerose serie: Cheers (Cin Cin), Twilight Zone (Ai confini
della realtà), Night Court (Giudice di notte), Hill Strett Blues (Hill
Street giorno e notte) e nel TV movie Robert F. Kennedy and His Times.
L'interpretazione di Data lo ha lanciato
all'attenzione del grande pubblico, anche se l'attore deve sottoporsi ad
estenuanti ore di trucco per simulare il colore ideale della pelle di un
androide. Brent ricorda come in un incubo le interminabili prove per
creare l'effetto dei suoi occhi impossibili. Si passò dal rosa chewing
gum al grigio acciaio, dal verde pallido al... giallo.
La sua partecipazione alla nuova serie di
Star Trek, The Next Generation, non ha fatto dimenticare a Brent
un'altra sua grande passione: la musica e, proprio con le fattezze di
Data, nel '92 ha pubblicato un LP con le sue canzoni preferite.
Titolo del LP è Ol' Yellow Eyes is back.
Star Trek, the Next Generation is a
registered Trade-Mark of PARAMOUNT Pictures
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