|
SPORT
L'importante è partecipare
--------------------------------------------------------------------------------
ROBERTO BAGGIO, IL RITORNO DEL CAMPIONE
Nasce a CALDOGNO (Vicenza), il 18 febbraio
del '67, sotto il segno dell'acquario.
Un carattere difficile, scontroso e
deciso. Un FANTASISTA!
Non ha nulla da invidiare ai grandi
giocatori sudamericani e, indubbiamente,
è il più grande calciatore nato in un
vivaio italiano. Ce lo invidia tutto il mondo, ma l'Italia non ama gli
stalloni pronti ad imbizzarsi e, strano a dirsi, un giocatore di questo
calibro diventa un "emigrante d'oro" nelle squadre del campionato di
serie A. Da Vicenza a Firenze (con la maglia viola della FIORENTINA, a
Torino (in bianconero), a Milano (in rossonero) e, quest'anno, a
Bologna.
Da subito, anche in rossoblu, si scontra
con l'allenatore: Roberto è un grande che gioca con la fantasia e col
cuore, non può obbedire e basta!
Ricordiamoci che ha vinto il PALLONE D'ORO
nel 1993 e che possiede qualità tecniche... naturali! Ha un tiro forte e
preciso; crea parabole calcolate al computer e dai suoi piedi nascono
punizioni spettacolari.
Si muove come un felino in dribblings che
sorprendono l'avversario e gli consentono di scappare e portarsi in zona
per mettere a segno dei super goals.
Fuori dal campo, sembra un ragazzo
tranquillo ma il suo carattere, scontroso ed irascibile,
è sempre pronto ad esplodere: è un
calciatore di razza!
Rifugge la mondanità e, nei momenti
liberi, si dedica alla famiglia. In tutta onestà, dobbiamo rilevare il
suo difetto più grave: un'insana passione per la caccia...
E' sconcertante questa sua doppia
personalità, da Dr Jeckyll e Mr Hide. Lui si vanta d'essere buddista,
però il buddismo è una filosofia di vita e mal si addice alla violenza
sadica di un cacciatore. Forse, il Guru si è dimenticato di
spiegarglielo.
Ma questo è un altro discorso e ci
porterebbe lontano, a sognare un mondo d'amore e d'intelligenza:
sappiamo che entrambe queste doti non sono mai state appannaggio
dell'uomo-bestia, né lo saranno mai.
Torniamo al Grande Calciatore! Proprio di
recente, nel match tra Bologna e Bari, Roberto ha riacceso i suoi mitici
fuochi d'artificio portando il suo team alla vittoria per 4 a 3, con
assists da leggenda e due stupendi goals.
Bravo Roby! Sfoga la tua rabbia prendendo
a calci un pallone, sparando obici sui malcapitati portieri e cerca di
capire che gli animali sono indifesi e hanno bisogno del tuo amore.
Sarebbe bello scoprirti anche Campione del
Cuore!
Noi tutti ti aspettiamo sul traguardo di
questo nuovo successo!
|